sabato 22 dicembre 2012

Survived?


Se state leggendo questo post....
o siete tra i pochi sopravissuti alla fine del mondo, oppure le predizioni Maya sono state un grande flop....

hanno fatto flop si... come era abbastanza ovvio che fosse....
però oggi ad andar in giro si vedevano parecchie persone musone e nervose.....

....che un pò di caos e distruzione fosse auspicato per curare questo mondo marcio? :)

E vabbè... in barba alle predizioni, toccherà agli uomini tirarsi su le maniche per sistemar le cose....
e chi invece maschera la sua debolezza dietro a cose più grandi di lui, troverà ben qualche altra cospirazione, predizione, o annunciata catastrofe cosmica o divina in cui rifugiarsi per dar senso al tempo che resta..

In ogni caso un pò per ridere un pò no, quest'anno ho deciso di viverlo apportando dei cambiamenti alla mia vita, liberandomi di alcune zavorre e cercando di inseguire ciò che ho sempre amato e sempre mi ha dato un forte senso di vita...le mie passioni.... il volo in primis

Meno spese futili, più tempo dedicato ai progetti in atto.
Nonostante le difficoltà che comunque la vita presenta, vivere facendo ciò che piace mette gioia e richiama gioia....e non posso che augurarmi che questo trend continui, per me e per chi la vede come me.

Questo è il leit motiv del video che ho montato e pubblicato ieri...il famigerato 21 dicembre 2012...hihih... :D

Gioite! Il solstizio è passato. Da domani le giornate si allungheranno ed il sole tornerà!

spero vi piaccia:
AAF - 2012 highlights from Davide F.C. on Vimeo.



If you are reading this post...means that Maya's predictions completely failed..... as obviously all we imagined ;)

In the next future, for sure someone will launch another "End of the world mania" to give sense of his remaining time!

But... a little bit for a joke, a little bit no, when this 2012 started I decided to live it leaving behind some weights and giving more time to my passions and dreams.
So I started the "Follow the griffin" doc, I started to help new pilots to grow and many other things that made my life more enjoyable.... 
I wish it will continue to be like that for me and for those who know how to live their dreams.

That's the spirit of the video I edited for the notorious december  21st 2012 and that you can see above.

Hope you'll like it!
Enjoy!
The dark will be less and less from tomorrow! ;)

lunedì 19 novembre 2012

...in volo dopo 2 mesi

Finalmente, dopo 2 mesi di impegni ed impedimenti dovuti al maltempo, sono tornato in aria col mio amato delta!!! :)))


Nel frattempo con il mio amico Paki abbiamo vissuto una bellissima avventura velica di 1400 miglia con annessa regata prestigiosa, la Rolex Middle Sea Race, di cui qui sotto potete vedere la prima clip di highlights che ho montato appena ritornati.

Rolex Middle Sea Race 2012 - Ali Raja/Blu Orange Team from Davide F.C. on Vimeo.

Il ritorno al volo è stato bellissimo.... sul Lijak... da cui mancavo da tanto....

La giornata era tipicamente invernale, non certo generosa....
In altre circostanze non sarebbe stata una giornata degna di nota.... ma quel giorno, ho sfruttato lo sfruttabile,mi son goduto ogni momento, ogni termica, ogni prospettiva....seppur possa dire di conoscer quasi  per nome ogni albero ed ogni roccia di quel costone!!! :D

La cosa divertente è stata anche che verso fine volo ho visto una cosa rossa che svolazzava in aria.... al momento ho pensato fosse la pod di un'emergenza lanciata da qualche para....ma per girarmi ad osservarla...azz... ho sentito freddo al collo.....
noooooooo.... la mia bandana rossa degli anni settantaaaaaa!!!! Un regalo a cui tenevoooooo!!!!

L'ho seguita....le ho volato attorno in circolo come un grifone in cerca di cibo per vedere dove andava e per registrare sulla traccia il punto in cui sarebbe caduta.....
poi...sparita nel bosco, su una collina.... con l'amaro in bocca me ne sono andato....

...beh.... dopo aver segnato un waypoint sulla traccia, al centro dei cerchi che le descrivevo attorno, oggi sono tornato a cercarla....
boscaglia fitta.... armato di canna da pesca per eventualmente aiutarmi a tirarla giù da un albero, ho cominciato a risalire la collina seguendo il GO TO waypoint BANDANA impostato sul gps.....






arrivato nell'area...mi rigiro...guardo qui..guardo lì... wow...quanti alberi....impossibile...
e quando stavo per perder le speranze...mi giro...e la vedo lì...appesa su due rami alti...a forma di sorriso....

...ed a soli 30 metri dal punto registrato sul gps!!!!
INCREDIBILE!!!


solo un pezzo di stoffa rossa penserete.... ma se uno ci tiene, la gioia che ne consegue è tanta :))))
ed ecco due immagini del ritrovamento!!! :)))))


Ed ora....alla prossima!



So finally, after two months I'm back in the air with my beloved wings! :)

In the meanwhile it was impossible to fly for me due to bad weather and many things to do.

One of these was the great sail adventure shared with a friend. 1400 miles and a 700 miles regatta!
The Rolex Middle Sea Race! You can see above the highlight clip I made suddenly when I came back home.....

Talking about the flight.... it was great!
After two months I enjoyed every second, every meter gained in winter thermals, and every sight of a place that I know so well....the Lijak.

The funny part of the story is that I lost my red bandana during the flight. It falled in the forest and I flew in circles around it to memorize the impact site...(I really love that '70 red bandana!!! :) )
and today I set on my gps a waypoint in the middle of the circles recorded by the track...and I went for a wood fishing....
yes, with a fishing rod to help me in case of difficult retrivals on trees I started to follow the arrow on the gps.... and...when the hope to find it was disappearing, I turned my sight on some trees...and... uuuuuhhhuuuuu
incredibleee! there was a red point there...in a shape of a smile!!! I found it!!!!
So funny....you can say crazy.... but I was so happy to have it back!

And now, let's start to fly again!
See you soon!

martedì 11 settembre 2012

I miei primi vent'anni


11.9.1992......

Non sono più un teenager, lo ammetto... sono entrato negli "enti"...
...perlomeno per quanto riguarda la mia seconda nascita.

Cavoli, son 20... vent'anni da quel giorno in cui i sogni che la mia mente coltivava da quando ero bambino si sono materializzati.
20 anni da quel pomeriggio, su quel monte che mi aveva visto prima crescere come aeromodellista con gli alianti e che grazie al mio primo maestro di volo, il buon Giorgio, mi aveva aperto le porte di un mondo che non immaginavo potesse esistere. Ero il suo figlio d'anima mi diceva.... sono onorato di esserlo stato.

Da bambino il mio sogno ricorrente era quello di volare..... come superman... ricordo la sensazione di tensione muscolare e concentrazione nel sogno...questo mi permetteva di levitare dal giardino di casa mia e vedere dall'alto il mio mondo, così come facevano i gabbiani e le poiane che assorto osservavo dalla mattina alla sera veleggiare sul costone davanti casa, a picco sul mare..... aria ed acqua che si muovono grazie al fuoco del sole.... elementi basilari, atavici......passaggi di energia.... ma ancora non lo sapevo...lo intuivo soltanto.

Con i modelli di alianti ho scoperto che l'aria si muoveva, che la sua trasparenza nascondeva un mondo incredibile, con alcuni segni visibili all'occhio allenato..... con una sua indipendenza ma anche un forte legame con gli elementi terreni che sovrasta.... una sorta di paradigma naturale che si ripete nei movimenti dei fluidi, dei passaggi di energia, di forme ricorrenti.... qualcosa che chi ha una certa sensibilità riesce a percepire, senza mai però comprendere appieno...
una continua ricerca del tutto e di sé nel tutto.

questo per me è il volo....



Scoprire che si può usare l'energia globale per muoversi nel cielo è stata una rivelazione.

E così, dopo un'estate passata in campetto con i miei genitori e la mia sorellina che all'epoca aveva 3 anni, siamo arrivati all'11 settembre.

monte auremiano.
c'erano tutti quelli che amavo di più e che contavano.
Aria tersa, luna piena ad est, sole che si accinge a tramontare ad ovest. Il profumo delle erbe aromatiche misto alla salsedine che arriva dal mare poco più in là. Una luce splendida.

5 passi di corsa nel tardo pomeriggio ed il sogno è diventato realtà.

da quel giorno ho smesso di sognare di volare...la realtà ha superato di gran lunga la fantasia.
Inutile tentar di spiegare....solo chi l'ha vissuta lo sa....
Cose infinite da scoprire e mai ripetitive.....
Così come non si troveranno mai due nuvole perfettamente identiche anche ogni volo non sarà mai uguale ad un altro, sebbene visti da fuori non si direbbe.

..ed ora, come ho già detto da un'altra parte, il sogno "da" volare continua....
e quella sensazione che avevo nel sonno....quella tensione muscolare per elevarsi... la stessa che hai in alcuni momenti nel tuo imbrago da delta....incredibile.... era il sogno che anticipava la realtà o questa che lo ripercorre?



Vorrei ringraziare i miei genitori che mi hanno dato le ali, l'apertura mentale e mia sorella.
Giorgio per esser stato un maestro. Ho volato tanto anche per te che non hai potuto, o voluto, staccarti dall'ombra.
I compagni di volo che mi hanno dato tanto e nei quali , riconoscendomi, ho ritrovato un rassicurante senso di appartenenza.
La mia terra ed il mio cielo...per essersi lasciati un pò scoprire e per aver ancora tante cose da farmi conoscere.


....ed ora scusate....ma devo andare lì dove tutto è cominciato.


Da 2009 10 11 Auremiano foto super


la canzone del giorno sarà..... l'ultima dei Muse

lunedì 27 agosto 2012

Nuove webcam alla ribalta, doc e sfighette.



Finalmente ha fatto un pò di fresco e son giunte alcune pioggie tanto attese. Non sono state abbondanti quanto ci si aspettava, ma forse ciò è stato un bene perchè si son evitate le inondazioni che non erano una possibilità tanto remota, vista la secchezza del terreno e l'accumulo di detriti dopo tanta siccità.

I tentativi di cross...quelli per il triangolo da 190km accennati nel post precedente, non sono andati a buon fine. Il primo giorno la condizione era spettacolare, ma solo sul Lijak e da Gemona in su... l'area di Tolmin era un disastro di turbolenza e vento da est.... chi era in gara ha preso delle sberle colossali e qualcuno ha anche rinunciato al volo.
Ma il Lijak era speciale. 2600 liscio, cumuli, visibilità splendida.... me lo son goduto.

@2600 Lijak
Il giorno dopo invece ho subito una sequenza di sfighe che solo a ripensarci ora fanno sorridere....
quantomeno ho imparato che se superi il limite di velocità di 5kmh (e non 10kmh come pensavo io....) prendi 150 € di multa :(((
Shit happens dicono :D
..ed io che pensavo di aver passato indenne il giorno precedente...che era venerdì 17!!! :D
...vabbè...teoricamente così di sfighe ne ho scaricate un bel pò in un sol colpo invece di diluirle...

Di uscite positive invece ce ne sono state. Voli a "caccia" di grifoni con l'obiettivo....da solo, con Igriza, con Lucio ed il Takoo2, a terra alla riserva...
qui trovate qualche particolare in più:

Ultima cosa, ma non ultima....
ho aggiornato alcune webcam dell'alpe adria. Molto ma molto interessanti:
  • una nuova prospettiva sul mt. Quarnan a Gemona
  • la telecamera in tempo reale sull'atterraggio di Tolmin e puntata verso ovest
  • la telecamera di Iggy, direttamente dalla pizzeria in atterraggio Lijak, puntata sul decollo basso
  • ed infine, una webcam a Capodistria che punta ad est e permette di vedere la situazione nell'area di Buzet
Buona navigazione


Finally the weather changed a bit and we had a stormy day. It was not so strong as predicted but rained enaugh and today the air is fresher.
In the past days, as I said in the previous post, I tried the 190km triangle from Lijak.
The first day was great to fly but was impossible to jump in Tolmin area or in the flats through Cividale because there was like a stream coming from north east that separated Lijak area from the Gemona one.
In tolmin my friends were flying a task of the Kobala Open and they told me it was really strong and turbulent.
Someone did not like the situation and landed as soon as possible.
But on Lijak was a joy. Cloudbases @ 2600, clear air, nice cu's, smooth and wide thermals....

The day after it should have been "the day to do it"....
but a series of unlucky events persecuted my day :(
I don't wanna make a list now...but trust me...it was enaugh....
the funny thing is that I passed the day before without problems...and was friday the 17th!!! :D
now I tell you just one thing that I learned and that maybe will save you one day in Slovenia....
most of us (including a lot of slovenian) think that you can exceed the speed limits by 10kmh at maximum....
is not like that... the maximum is 5kmh...
I was driving @ 67 kmh... 7 kmh over the limit of 60.
In my head I was right.... was not the same for the policeman and his fucking autovelox.....grrrrrrrrr
150 € fee... damn....

By the way...shit happens and it happened a lot in a single day... so maybe now for a while.... :)

Let's talk about good flights...
on the link you see above, you can read the latest news about the "Follow the griffin" production.
We had great filmings days, on the ground and in the air.

And another update is the alpe adria webcams page. In the picture the 4 new webcams are highlighted.
They are very interesting and "tactical" :)

check it out
cu next

giovedì 16 agosto 2012

Kobala Open 2012



picture by Polona Jezek

Una quarantina di iscritti quest'anno.... almeno venti di meno rispetto l'edizione 2011.
La sensazione è quella di una gara sotto tono ed è un peccato considerando le condizioni delle due giornate disputate finora.
I piloti in gara sono solo 3.... Elio Cataldi, Ugo Rova e Francesco Rinaldi.
La maggioranza dei piloti iscritti proviene da Slovenia, Germania, Austria e paesi dell'est.

Dopo le gare italiane come Zanchettin, Guarnieri ed i super Open di Gemona, rivedere una gara con organizzazione e supporto piloti scarna fa un pò impressione.... d'altronde non ci vuole molto...
qualche tenda o degli ombrelloni in atterraggio... un baracchino che vende i suoi prodotti.... una piscinetta gonfiabile.... insomma... non ci vuol poi molto per creare un pò di conforto ed aggregazione tra i piloti in atterraggio...
quando poi le temperature superano abbondantemente i 30 gradi e l'umidità relativa va oltre il 60%...
mah...
e invece che si vede?
Il forno...ops...l'atterraggio :) foto A.Meglic
Piloti ed accompagnatori stracotti in atterraggio, sudati, con poca voglia di socializzare ed un grande e giustificato desiderio di richiudere il delta il prima possibile per scappare nel proprio alloggio o al camping per rinfrescarsi.
Ovvio che poi la sera risulti difficile il convivio, che dovrebbe essere la colonna portante di questi raduni.
Non c'è quindi nemmeno da stupirsi che il numero dei presenti sia notevolmente calato

Vabbè... ieri ho volato eseguendo la task, con imprecisione sulle boe in quanto non ho avuto tempo di caricarle nel Flymaster e quindi di volta in volta rincorrevo qualche delta in gara in prossimità dei cilindri.
Ho avuto così modo di verificare che i setting provati al Cucco hanno avuto un esito positivo potendomi confrontare con altri delta da gara e nel frattempo andavo alla ricerca di grifoni da filmare per il mio documentario.

La meteo ieri era tecnica ma generosa, con alcune  termiche decisamente potenti, alcune decisamente turbolente, ma regolari ed ampie oltre i 1700 fino ai 2000-2100 metri, permettendo uno spostamento abbastanza agevole nelle valli tra Caporetto (Kobarid) e Tolmin. Nel corso della giornata poi, le condizioni si sono distese e regolarizzate ulteriormente. Unico neo negativo, il solito atterraggio ufficiale di Tolmin con i suoi pazzi salti di vento nelle ore ancora attive.
A 2300 sopra il monte Nero (Krn)
Essendo infatti subito sotto una collinetta che stacca tante termiche, l'aria richiamata da queste crea caos tra le manichette nel prato.... in queste condizioni, il consiglio che posso dare per quell'atterraggio, è di prenderlo trasversalmente, lasciando la collina dietro di se... con questo approccio (veloci eh...) è possibile poi girare in una direzione o nell'altra anche all'ultimo momento se il vento dovesse fare uno dei suoi salti.

Bene, oggi giornata annullata per temporali... vedremo domani. Se la giornata merita io ed altri non in gara partiremo dal Lijak per provare a chiudere il difficile ed agognato triangolo di 190km Nanos, Tolmin Gemona e ritorno.....bora permettendo...

Kobala Open 2012 album by Polona Jezek



So I went yesterday in Tolmin, as a tourist and not to compete in the slovenian open.
What immediatly impressed me was the few competing pilots.... around 40... twenty less then the past edition, at least.
Only three italian pilots (last year we were around ten) with Elio Cataldi as the only top pilot.

And what was "shocking" was to see again a race without simple and basic services and benefits for the pilots... ok... I'm spoiled...I admit... but after Zanchettin Trophy, Guarnieri Trophy and the super Italian Opens in Gemona, it seems unusual to land in an official field, with more then 30° degrees and humidity over 60% and don't find  some tents to make a little bit of shadow....an inflatable pool.... or simply a drink and food stand....
so the consequence is that all the pilots are not in the mood to stay there togheter and the first obvious necessity is to unrig the glider and escape from the burning field to reach a shower in their rooms or campings...
I don't like that.... I prefer when organizers create the situations for pilots to stay togheter after a race to enjoy the moments....

By the way, talking about the day of flights....it was a particular day, like the previous ones... just with less turbulence.
The air was rough in some areas but generally well organized after 1700 m. Basecloud was at 2000 in the first part of the day....something more later.
So it was not so difficult to complete the task they gave. I was free flying but I made the task running after the others and turning the waypoints for sure without great precision... but in the end I was satisfied because the behaviour of my wing is satisfiying after the tunings I made on Cucco. Going around I was searching griffons to film for my documentary too, but not so many sightings yesterday...

Tomorrow, if bora wind will not be so strong, it could be a great fllight day....so let's see what to do in the morning....
to go in Tolmin or to try the big one from Lijak... will see tomorrow....

domenica 5 agosto 2012

Riflessioni sui fuori campo - Outlandings



Appena tornato da un rapido tour al Cucco per recuperare un deltaplano e fare qualche prova di setting sul mio, ripenso ai tanti crash subiti da almeno 10 piloti il primo giorno di gara degli Open Italiani a Gemona.

....la più scontata delle foto, ma carina :)
Ciò che ha fregato i piloti atterrati lì è stata il windshare di 180° che c'era a pochi metri da terra.

Io lì sono stato il primo ad arrivare (come raccontato nel post della prima task) e quando ero pronto ad impostare l'atterraggio ed a lanciare il mio segnavento volante, che probabilmente avrebbe evitato a me ed ai piloti successivi delle belle botte, ho trovato una debole termica indicata da due poiane....  e così mi son salvato risalendo il costone per poi andarmene ed atterrare in zone più sicure.

Ebbene.... effettivamente il vento anche se leggero arrivava da sud, scarrocciando le termiche a nord... ed ovviamente, anche gli strumenti indicavano questa direzione del vento.

Il problema è che un "fiume" di aria probabilmente più fredda e pesante, entrava nella gola da nord a livello del suolo (probabile vento catabatico), facendo si che ci si trovasse ad atterrare in un prato, già brutto di per sè, con dislivelli ed in discesa, ma anche con vento in c...oda.

Beh, visto che più volte mi è tornato utile questo aggeggino, il SEV, vi indico il link all'interno del mio sito....
spero vi possa tornar utile.... e ricordarsi che l'indicazione del vento sullo strumento ha utilità sopratutto in aria libera.... al suolo ci possono esser spesso brutte sorprese.

SEV - Il segnavento volante



Just come back from a little tour to mt. Cucco in central Italy, to tune my glider and pick up a wing for a friend, I was thinking about the problems that many pilots had on the first day of Italian Open in Gemona, outlanding in Pradielis.

As I described in the post of the first competition day, I arrived as first very low in that fucking place with its tricky landing field.
For my fortune, when I was preparing for landing approach and for my SEV throwing, I found a weak thermal that saved me till the top of the ridge.
Probably, throwing my SEV (the flying windsock), I could have been landed safly in the right direction...and other pilots too.
In fact, the trap was that the wind on the ground was blowing 180° from the upper air...but only near the ground...
so many pilots, noticing at their leeway, landed pointing the south... but they found tail wind in a tricky descending slope....

so... this is the SEV page in my site. I hope it will be usefull to someone someday.

I had not yet translated the page in english.... try to understund how to make your SEV and how to use it looking at pictures... I'll translate it one day... I promise ;)

lunedì 23 luglio 2012

Italian Open report

Avete presente i gatti quando se ne vanno per scorribande qualche giorno e tornano che sembrano zerbini?

...ecco... mi sento così....
ora a dire il vero sono in condizioni migliori, dopo una dormita di 12 ore filate.... cosa che non mi succedeva da anni! :)
....ma d'altronde... dopo 5 giorni di navigazione tirata a vela con turni che ti sballano il sonno, una settimana di gara tra stress poco sonno e festa serale con amici, ed un bel finale ieri, di ritorno a casa con bora cattiva a 40 nodi e 5 ore di kite.... dire che uno si sente "stanchino" alla Forrest Gump è il minimo :-D



Comunque, torniamo agli Italian Open.
Prima di tutto, se ci ripenso, mi vien in mente l'organizzazione messa in piedi dai miei amici.

Dire che è stato bellissimo è dir poco.
Tanta gente con grande passione e voglia di far bene. Appassionati di volo e non.
Il primo giorno hanno avuto qualche intoppo dovuto all'inesperienza. Il secondo tutto già girava ben sincronizzato come un orologio ......friulano.
Grazie a tutti, veramente!
Tutti i servizi decantati prima dell'inizio degli Open si sono poi materializzati. Penso che a tutti i piloti resterà ben impresso, come a me, un evento positivo come questo, così ricco. Ed un plauso va ovviamente alle istituzioni che ci hanno creduto e vogliono spingere il volo libero nell'area per valorizzare un territorio unico.
Una parte dello staff

Parliamo invece dell'aspetto sportivo della competizione.
Devo fare un sunto perchè tra una cosa e l'altra non avevo mai tempo di accendere il pc e scriver due righe.
Per quanto mi riguarda, se considero la classifica, una gran batosta.
Alla fine sono piazzato nel mezzo.
Se riguardo a ciò che ho fatto (ed ho avuto tanto tempo per rimuginare...) vedo che ho generalmente bucato per cali di concentrazione in momenti in cui stavo tirando il collo ai tempi.


La task 1 l'ho già raccontata.
La task 2: sospetti sovrasviluppi sulla pedemontana..... task "in sicurezza" in pianura e sui colli.....
In attesa dello start alla Task2

questo diventerà il leit motiv della competizione, purtroppo.
e purtroppo, questo ha fatto si che assieme all'intrusione dei maledetti militari, non si sia potuta disputare una manche che ripercorresse le rotte classiche che qui si fanno, con le condizioni tipiche che vi si trovano.

Morale.... visto che nella task 2 c'era la paura di degenerazioni, si è optato per mandare lo stormo di piloti sui colli al limite della piana friulana, con boa a Porzus....
non vi dico.... a me solo l'idea mi ha fatto girar le scatole.... sapevo che le condizioni dietro sarebbero state buone e immaginavo che la strada di cumuli che al momento della decisione della task portava dritta in boa sarebbe molto probabilmente scomparsa..... come infatti è accaduto.

A me il volo di pianura e di collina non va proprio a genio..... se posso lo evito.
Ed infatti alla fin fine questa è stata la prima volta, in tanti anni, che percorrevo questa rotta.
Uno start fatto bene col primo gruppo
La sicurezza era relativa, perchè le valli delle colline verso Porzus sono molto rientranti, basse, boscose e con vigneti..... e trovarsi in certi punti bassi bassi a grattar il nulla con i primi atterraggi a fil di efficienza, vi giuro che non era per niente piacevole.
In ogni caso, la boa di Porzus l'ho fatta, dopo aver fatto uno start perfetto con i primi 5 ed averla percorsa fino ai 3\4 subito in coda a loro.....
poi una termica l'ho sbagliata e mi hanno un pò distanziato....
Lo stesso momento visto da terra
di ritorno li avevo lì, rivedevo il Quarnan che si avvicinava e non vedevo l'ora di raggiungerlo per riappoggiarmi ad un monte vero....
è successo che per eccesso di fretta.... trovo una termica, faccio un giro e proseguo per non perder il gruppo di testa..... penso "prendo la prossima"..... non c'era nessuna prossima....buco....
dopo un'ora a rimugiunare sulla cazzata fatta, ancora vedevo qualche delta arrivare su quella termica, girarla fino alla sommità e proseguire.... magari non tanto più in là perchè era tardi... ma in ogni caso, più in là di me.....
grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

parentesi militari.... già dal mattino sentiamo elicotteri gironzolare nell'area di gara e caccia volarci sopra la testa.....
mah..... buh.... strano... il Notam è stato richiesto 8 mesi fa.
Flavio si informa con la base e gli dicono che si, ci sono esercitazioni che erano improrogabili (che strano....) e che comunque i caccia hanno l'ordine di stare a FL100, quindi sopra i 3000 metri.

Lo sapete cosa è successo? Che questi stronzi di top gun sono scesi e si son messi a fare acrobazie attorno ai deltaplani del gruppo di testa che ripassavano in zona Quarnan!!!!!! .... ma ci rendiamo conto?
Un rischio serissimo per i piloti delta, un ordine militare disobbedito.... insomma.... Cermis style....

la cosa è finita sui giornali in prima pagina e l'immagine dell'arma ancora una volta si è mostrata per quello che è!

TASK 3: Vado a dormire da Suan. Sia la sera sia la mattina, siamo d'accordo sul proporre una task che punti Tolmin, bella lunga e veloce, in sicurezza.... con ritorno poi a Gemona e qualche boa di disimpegno in area, per permettere a tanti piloti di chiudere il percorso e far festa nell'atterraggio di Bordano.
Arriviamo presto al centro operativo e...... doccia fredda..... anzi.... gelida.....
Flavio ci dice che i militari fanno i prepotenti....che strano eh? ...... e che la zona ci è interdetta fino alle 16....
ma si può? e il Notam? maledetti sprecarisorse a far giochini di guerra e consumare tonnellate di carburante per niente.....

morale? siamo relegati a nord di Enemonzo. Decolli possibili...uno; Valsecca....
Via crucis verso il decollo Valsecca
il fatto è che oggi a nord sembra veramente che voglia cumulare in eccesso.....
arriviamo su con la carovana di pulmini che portano i piloti, i camion con i delta, gli accompagnatori....
c'è uno sviluppo un pò eccessivo, fa freddo (decollo a 1850 m SLM) e le basi son basse....100 metri circa sopra noi....

mmmmhhh... promette male.... i locals scuotono la testa...

in ogni caso si monta.... dopo un bel pò, vien data una task a tempo individuale per evitare problemi allo start con le basi tanto basse.
Valsecca, Paularo, Crostis, Col Gentile, Amariana ed atterraggio Enemonzo.

Decollo tardi dopo esser stato fermato sulla linea dai responsabili per le condizioni non sicure del vento in decollo, ma non essendo una race, non influisce molto.

Le basi si sono alzate... le nubi diradate....miracolo!!!! Via si va!
Le condizioni sono bomba, tipiche della Carnia! Bisogna star aggrappati alla barra! Adrenalina!
Io mi gaso e comincio a filare. Scelgo il momento dello start lasciando davanti un gruppo per usarlo come riferimento della mia velocità media sia per farmi segnalare eventuali ascendenze.
La cosa funziona. Chilometro dopo chilometro mi ci avvicino e ne riprendo alcuni e via così.
Bellissimo.... finchè non arrivo alla terza boa.... la faccio tribolando un pò e perdendo tempo... poi torno e devo attraversare la valle di Enemonzo fino a Tolmezzo.... ed il vento comincia a spirare forte da est...ma forte veramente.... chi in quel momento stava chiudendo la task è atterrato in stile Cucco sul piano, con le mani sulla barra....
ed io, idem.... preso un pò dallo sconforto di non trovare un'ascendenza decente perchè era tutto rotto dal ventaccio decido di provare a proseguire sul costone bassissimo di Villa Santina..... ma lì, peggio che mai.... fino a terra in un -5 ed atterraggio in campo stile Cucco anche per me......
grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr........ e tre.................. rigrrrrrrrrrrrrrrrrrr

TASK 4
no ehhh.... non parlatemi di sovrasviluppi ehhhh.....
e trac... di nuovo.... task in pianura.... ancora peggio di quella di Porzus!
Basi a 1200-1300 sui colli..... nell'altra task almeno si faceva 1600....
Start e boa su Cividale! Ufo! Poi un'altra boa in pianura a Tricesimo...riufo!
Poi rientro in collina e ritorno in zona atterraggio Bordano per, se non ricordo male, due boe di disimpegno e goal.

Decido di esser molto conservativo e cauto. Lo start lo faccio prendendomi il mio tempo ma va a finire che mi ritrovo bene e parto dietro al primo gruppo. Poi li perdo di vista e non li cerco per non farmi influenzare.
Mi sento stranamente a mio agio sulle colline e sfrutto le indicazioni di altri delta per fare la boa di Cividale e rientrare con una certa sicurezza.
Un atterraggio....non ufficiale :)
Con un Aeros arancione che ha condiviso molte mie linee (in tutte le task) mi ritrovo esterno ad andare verso la boa di Tricesimo.....
qui i peli cominciano a rizzarsi.... non siamo altissimi.... siamo in due.... speriamo di incrociare una termica o di vedere qualcuno girar qualcosa....
arriviamo bassi senza trovar nulla alle radici delle colline, sul fiume Torre, a Qualso...
io sento un beep non convinto, ma non c'è altro... lo giro... la termica è debole e bastarda.... di quelle che hanno più energia nella parte discendente che in quella ascendente.... fai un errorino e perdi un'enormità di metri....
ed infatti..... pirla di un Davide.... :)
l'Aeros con me, mi segue... è 10 metri sopra e giriamo stà roba che non può definirsi termica... prendo 50 metri sudando il sudabile... lui ne prende 70....
penso... c'è qualcosa che non va, non stò gestendo bene queste bolle... cambio approccio alla virata e sul valore di picco provo a spalancare e stringere per centrare meglio un fantomatico cuore.....
la cosa dura 270° di rotazione..... nei successivi 90° vengo scaricato fuori di brutto.... perdo tutti i metri guadagnati e qualcosa di più....
non riprendo più la termica.... mi sposto verso un campo precedentemente individuato, scelgo la linea ed entrando a 20 metri, prendo un valore che mi alza parecchio e mi costringe ad una S per non finire lungo....

Passa un pò.... rimugino sull'errore di pilotaggio commesso.... vabbè... chiamo, dopo aver inviato il rituale SMS, il centro operativo.... Enrico... un pò sull'incazzato mi fa "...macchecacchio ci fai a terraaaaaaa?!?!?!?!?! cos'è successoooooo?!?!?!? eri col gruppo dei primiiiiiii?!?!?!?"

(stupore)
ehhhhhh!??!?!?!?!
ma vaaaa?!!? ma noooooo....... daiiiiiiiiii....
ah...ma allora quel gruppetto di delta davanti a me....noooooooooooooooo
erano Manfred e gli altri.....
noooooooooooooooooooooooooooooooooooooo......
ed io che pensavo fosse un gruppo secondario......
allora per un momento ho dovuto fare i conti con la bile......
poi mi passa un pò.... ma la bile torna a spremersi qualche istante dopo... sapete quando?

sento un fruscio d'ali, sono all'ombra del mio delta. Alzo lo sguardo e vedo l'Aeros arancione di prima che viene ad atterrare da me... non ha trovato altro e quel campo era l'opzione migliore.

il suo imbrago è aperto, le gambe fuori. Fa l'ultimo passaggio sopra di me prima di entrare e io gli indico con le braccia la direzione del vento.
Lui, stacca una mano dalla barra per ringraziare e senti.....bibibibibibibibibibibibibibibiiiiiippp!!!!!
tutto scomposto riprende la barra in mano e comincia a girare....
a me lì sotto...cade la mascella fino a terra....hahahahahaha ....a ripensarci ora..... hihihihih
torno all'ombra del mio delta mentre l'altro col suo bip bip lo sento sempre più lontano e fievole...... ma porca di quellla termicaaaaaaaa!!!!! :)))
ovviamente il giorno dopo in decollo ci siamo fatti delle belle risate ricordando la cosa e mi ha nuovamente ringraziato :)

Da menzionare il mio amico Matjaz che in questa manche è rimasto sempre nel gruppetto lì davanti.... ed alla fine ha inanellato penso il suo miglior risultato di sempre! Un terzo posto dietro a Manfred Ruhmer ed Alex Ploner.... mica ciccioli!!! Grande Mat!!!





Vabbè.... il giorno dopo la task è stata annullata. Un inaspettato vento da est spazzava il decollo del Quarnan.
Il volo libero era comunque possibile una volta che l'organizzazione ha deciso per l'annullamento e così dopo un pò, col vento in decollo girato dalla direzione giusta siamo partiti in 5 o 6.

Ne è venuto fuori un volo strano, la cui meta era Enemonzo per esser poi vicini alla zona dove ci sarebbero state le premiazioni e la cena con party finale.
Io mi son trovato a fuggire basso basso nell'est discendente verso il Faet, di fronte al Quarnan, sperando di agganciare il cumulo che aveva sopra... ma nulla..... est fortissimo... il cumulo non partiva da là....

Briefing
allora, zip aperta, sono a terra... scelgo il primo prato utile...e non era un granchè...
passo sopravvento al campo per eseguire il ritorno a C ed entrare e sotto di me c'è una specie di recinto con terra battuta....tipo maneggio.... e, da sotto una tettoia, come la mia ombra ci passa sopra, escono una sessantina di struzzi impazziti!!!!
giuro! struzziiiii!!!
impanicati dall'ombra del delta corrono quà e là senza senso, guardando su, sbattendo gli uni sugli altri ed alzando un polverone che non vi dico......
a me vien la ridarola.... non riuscivo a fermarmi anche se dovevo atterrare....e... che ci crediate o no... bip
bip bip....
bip bip bip....

....mi hanno staccato una termica, debolina all'inizio, ma è diventata un +3 fino a 1300....ed il volo è proseguito tra varie bellissime vicende fino a Tolmezzo, assieme ad Andrea, dove siamo atterrati con un gran sorriso, rilassati e pronti a chiacchierare con i gestori dell'aviosuperficie tra una birra e l'altra.

Bellissimi ricordi alla fine. Nuove amicizie, nuove esperienze e nuove cose imparate commettendo errori.
Ora so andar un pò meglio sui colli friulani, so che il delta va tarato meglio per le condizioni super deboli.
So che comunque, fino alle varie decisioni disgraziate che chiudevano anticipatamente il mio volo tenevo buone medie....


ok, punto e a capo con lo zaino dell'esperienza più pesante di prima.

Il volo libero è così........non smetti mai di imparare.


Che altro aggiungere?

beh... che in due situazioni di gara mi sarebbe tanto piaciuto passare su un recinto pieno di struzzi impazziti.... e sarebbe stata un'altra storia :-D

....che quello che notavo da tempo sulle previsioni meteo della nostra zona è stato confermato... cioè, troppo spesso e troppo facilmente vegono date altissime possibilità di sovrasviluppo quando poi le giornate si rivelano "normalmente buone".

che il live tracking è una figata ed è divertente ricevere gli sms di chi ti seguiva online appena sei atterrato :)

Che se volete vedere un sacco di belle foto potete cliccare qui, sul link Picasa di Flavio Tebaldi.

che poi c'è anche qualche foto fatta con la mia compatta:


e quindi....alla prossima

...spero di non avervi tediati eccessivamente con un articolo così lungo, ma le giornate da riassumere erano tante.....

p.s.: Ora...vediamo se mi vien voglia di scriverlo in inglese :D

martedì 17 luglio 2012

TASK 1 - Italian Open

Giornata da dimenticare per me.....

La meteo era bellissima con basi alte e gran visibilità.
Hanno assegnato una bella task di 130 km. Percorso fatto tante volte con una boa sullo Stol, poi ritorno ad ovest verso Meduno, poi Amariana, Buia in pianura ed atterraggio....

Ma se qualcosa poteva andarmi storto ieri, è andato.... :\

Al briefing per modificare la task che stavo impostando ho cancellato un waypoint dalla lista dei wp e non dalla lista della task.... start fatto ad occhio e strumento che non seguiva ovviamente le pagine preimpostate come si doveva.
Poi il casco..... ho un 4fight preso solo per avere un casco con l'omologazione richiesta in gara.
Non mi ci trovo per nulla... l'aria mi entra di lato sulle lenti degli occhiali e di conseguenza ho una lacrimazione continua.... ad un certo punto una lacrima mi è finita sulla lente sinistra (internamente)... e non vedevo nulla.... non vi dico che divertimento togliersi in aria gli occhiali e cercare di pulirli un pò....

nonostante tutto ciò ero riuscito a riavvicinarmi al primo gruppo viaggiando basso sui costoni mentre tutti stavano altissimi..... ma al ritorno dallo Stol, fatto il traverso verso il Postoncicco con quota classica mi son preso la più grande fregata di sempre... :(

il Postoncicco non dava nulla....nullllllaaaaaaa..... mai visto così avaro....
morale...giù fino a Pradielis...recupero da 70 metri da terra già con la zip aperta e poi atterraggio in pianura...paradossalmente proprio sul waypoint che avevo cancellato inavvertitamente.....ggggrrrrrrrr.....

non ho mai bucato qui così...te pareva che doveva succedere in gara :(

...le posizioni alte del campionato le vedo lontane mi sa.... ma oggi è un altro giorno, quindi testa bassa ed andareeeee....

p.s.: paradossalmente anche Matjaz che conosce benissimo la zona ha bucato sul costone del gran monte.

domenica 15 luglio 2012

Registrazioni e briefing



La serata è cominciata con i tanti saluti come previsto.
Siamo arrivati a Gemona e piove abbondantemente come da previsione. Dovrebbe essere così anche domani, poi lunedì la danno buona.

77 piloti iscritti.

Il briefing è stato lungo e molto particolareggiato per spiegare dettagliatamente le regole che il campionato seguirà è le aree di volo che ai più sono sconosciute.

Ovviamente noi col gruppo dei locals che sapevamo già le cose che Suan descriveva dettagliatamente, ad un certo punto, non abbiamo resistito.... e siamo caduti prede dei calici di vino preparati dietro a noi prima che il briefing terminasse....

...ovviamente Suan dal palco ci ha sgamato e ci ha anche fatto il cazziatone al microfono.... :D

e te pareva.... subito a distinguersi :))))

Bellissima l'organizzazione vista finora.
Eccellente la degustazione vini e la cena a buffet.

Domani mattina, ore 8:30 briefing.
Presumibilmente la giornata non sarà volabile, ma vedremo.
This evening was the mandatory briefing day.
So the briefing was very long and precise because it was necessary for the organization to explain the rules of the competition and the particularities of the territory to all the pilot that have never flown here.

77 registered pilots

For us, after 40 minutes was really difficult to resist to the temptation to give an assault to the wine glasses just fwe centimeters behind.... so we started to drink and enjoy before the end... and Suan noticed immediatly the situation behind the lines telling on the microphone that as usual we are the group with the worste behavour :D
hahahah

The weather now here, as predicted is stormy, with hailstone.
Tomorrow should be the same. So let's see what happens.
Monday seems to be a boombastic forecast.
Let's hope.
Stay tuned.

p.s.: considering the beginning, the organization of this Italian Open is really great!!! My compliments!

sabato 14 luglio 2012

Italian Open Gemona - Registration day



Giornata di registrazioni oggi.

E' obbligatorio per noi piloti presentarsi entro le 19:00 all'hotel Willy per formalizzare l'iscrizione e partecipare al primo briefing introduttivo.
Sarà un piacere rivedere tanti amici riuniti.
Domani le previsioni non sono per nulla promettenti. Dovrebbero esserci temporali e forte vento da nord est.... oggi invece sciroccata con temporali sulle zone interne.
La cosa non mi preoccupa. Domani magari torno a casa a godermi la bora col kitesurf e magari mi porto dietro qualcuno per fargli vedere come funziona, poi lunedì, che sembra esser molto buona, inizia la battaglia! :)

Ci sentiamo per i prossimi aggiornamenti. Mi auguro di riuscir ad essere regolare.
Registration day today.
Today, till 7 PM is mandatory to confirm our registration @ hotel Willy in Gemona.
It will be so nice to meet a lot of friends, all toghether again.
The weather forecast for tomorrow is bad.... bad for flying...but not for kitesurfing.... :)))

so my idea is to come back home to kitesurf tomorrow and go back to Gemona on monday, when the weather should bevery good and remain like that for the next days.

So, stay tuned! I'll try to update the blog regularly.

giovedì 5 luglio 2012

Un volo che rimane ancora lì nel cassetto - A flight that still remain a dream



Il triangolo no.... non l'avevo consideratooo... :)

Ed anche questa volta la chiusura del triangolo Lijak - Tolmin - Gemona con ritorno ed eventuale allungamento su Nanos, è sfumata....

colpa mia..... colpa mia....
non avevo dato troppa fiducia alle condizioni della giornata ed alla fine...sono decollato alle 13:30!!!!
Tolmin





Un orario impossibile per intraprendere un volo col passaggio del Trnovo in andata....e sopratutto ritorno...

Tant'è che quando da casa ho visto i primi cumuletti già alle 9:30 di mattina ho pensato "azz.... troppo presto... oggi temporaleggia...." poi alle 10:30 la massa d'aria diventa più secca.... i cumuletti rimangono ma alzano le basi...... "prestooooooooooooo corriiiiiiiiiiiiiiiiii vaiiiiiiiiiiii chiamaaaaaaaaaa........"

Ho fatto prima possibile, ma alla fine, quella che ho detto è stata l'ora di decollo.

Morale... un volo bellissimo.....
Krn east
tecnico a dispetto delle quote notevoli perchè in molti tratti le condizioni erano anomale e mi hanno costretto a perder tempo a cercar di far quota in zone che abitualmente non sono un problema, o addirittura a tornar sui miei passi per evitare zone di discendenze notevoli e diffuse dove abitualmente invece "tiene"....

fattostà che le basi dei cumuli erano bellissime....accoglienti...fresche...
l'aria tersa... caldina nelle termiche e fresca....molto fresca in quota appena usciti....
poche volte mi è capitato di notare differenze termiche così eclatanti tra l'ascendenza ed il suo esterno....
forse il fatto che ero vestito veramente leggero rimarcava di più la cosa.

Son riuscito a fare dei bei filmati con dei grifoni in termica, quindi altro materiale incamerato per il documentario....

ah si... ve ne avevo parlato? ...non ricordo... beh, in ogni caso, il link è questo:

Inoltre comincio ad affinare le funzioni del Flymaster NAV che Infinityfly mi ha fornito come supporto al progetto e devo dire che è veramente uno strumento completo. Ora che il nuovo firmware prevede la visualizzazione a mappa della task è proprio una bomba.

Aspetto solo con impazienza la sonda anemometrica, perchè per noi piloti delta, sappiamo qanto la cosa sia importante.

Tornando al volo...
TP 2
Krn
proprio un peccato.... al ritorno, pur sapendo che era tardissimo mi si era accesa una speranza, quando sul monte Nero (Krn) ho preso la più bella termica della giornata.... alle 17:00 circa....
2700..... spettacolo meraviglioso.... quel monte mastodontico sotto... ed il Lijak 25 km più a sud che sembrava si potesse prendere con le mani e generava ancora cumuli.....
ed invece...  ad est del Kobala ormai si era spento tutto ed era una fuffa.....
son arrivato comunque all'imbocco dell'altipiano del Trnovo (1000m ca.) ed ho provato a grattare qualche bollicina.... ma sempre troppo vicino alla cresta.... se mi scaricava sotto avevo solo alberi, prati incastonati sulle pareti ripide e boscose oppure un paesino con tante belle linee elettriche.... infatti... dopo esser stato scaricato dalle bolle ed essermi ritrovato ad una 30ina di metri dalle chiome.... ho cominciato ad indietreggiare e riguadagnare la valle di Tolmin dove poi sono atterrato....
peccato... con 200 metri in più avrei potuto sondare una zona più interna dove vedevo che staccavano termiche con cumuletto sommitale.....

passate quelle.... la continuazione per il triangolo da 190km era ben più alla portata.

Sarà per la prossima volta! :)


Another trial.... for one of the Alpe Adrian flight triangles.... but that time I started very late from Lijak.
In the morning cu's started very early, and I thought...mmmhh... overgrowing in the afternoon.... but @ 10 am the air become dryier and the bases get higher.... uuuuhhhh... dammmmmnnnnn.....
ruuuuuunnnnn fasst faaaaaaast....
but, even if I made it as fast as possible, I took off @ 13:30... so, impossible to close the big one, and very difficult for the smaller FAI one.....
Musi

The day was strange even if you see that the top of the thermals were really high....

I lost a lot of time to gain height in places where usually this is not a problem, and from Tolmin to Gemona I had strong headwind from west...and... a joke from mother nature... south wind on the back leg... :)
the opposite of what generally happens on that part of the track at that times of the day....

Anyway, when I came back to Krn I found the best thermal of the day.... 2700 ASL... warm air inside, strong and quite smooth.... clear air, great view!
Lijak seemed to be so close to me....but it was 25 km south... with headwind and Trnovo plateau to pass (1000m ca.)....
the problem was the air east to Tolmin and Kobala..... nothing.... no thermals higher then 1100 near the Trnovo area.... so I tryied anyway.... but I was sooooo low... few meters over the ridge to turn some bubbles with no landings on the south side.... after a while I was obliged to escape back in Tolmin valley....
damn... if I have had 200m more, it could be possible to go a little more inside where I saw some thermals coming up and generate two little but very high cumulus....
arggghhh.... 
Chiampon
ok... next time... next time...

it was a wonderfull flight in any case. I encountred and filmed some griffins for my documentary (Follow the griffin) and the air and views were a pleasure.
I found a good setting on the new instrument that I'm using, the Flymaster NAV that support my project with Infinity Fly. Great, the new firmware with some addons and the graphical map of the task is super usefull.
Now I hope they will develop very fast the wind probe, because for hang glider pilots is a must to fly in the best way.

mercoledì 27 giugno 2012

Gemona - the....PRE Italian Open



Che giornate particolari....intense....

E' successo che sabato e domenica ci si doveva trovare a Gemona per un meeting con volo su percorso per sperimentare le boe che si useranno tra qualche settimana agli italiani.
La cosa andava fatta in concomitanza con un raduno di Volkswagen storiche e ci si metteva dentro anche un pò di triveneto....
insomma...le prove generali per l'organizzazione in aria ed a terra di quello che saranno gli Italian Open di Gemona, dal 14 al 22 luglio 2012.
http://www.blulive.it/








Sabato il maltempo ci ha messo lo zampino..... ma era previsto da giorni....
un ingresso di aria da nord doveva sfogare per bene sul nordest dopo esser stata tenuta a bada per tanto dall'anticiclone "Scipione"....che ci ha ben rosolato tutti....
la zona di Gemona di solito rimane abbastanza protetta, ma in questo caso la massa d'aria in ingresso era imponente e comunque si sarebbe portata dietro qualche temporale proprio in zona....

morale....
tanti piloti avevano già chiamato che sarebbero venuti solo la domenica...altri evidentemente non avevano voglia di spostarsi solo per un giorno.
Io son partito in carovana col mio amico Diego "Lupo", ma a metà strada ho fatto dietrofront e son tornato al mare a sfruttare col kitesurf il bel vento che avrebbe soffiato tutto il giorno.
Giornata spettacolare.... poi la sera....
mi chiamano.... il lupone si è sentito male dopo un volo che son riusciti a fare alle 16 e l'hanno portato in pronto soccorso....
caldo...colpo di sole.... non lo sapevamo ma comunque una gran preoccupazione ci ha assalito....

Il giorno seguente ancora preoccupato e con poca voglia, parto per raggiungere il gruppo.
La mattina ricevo per fortuna notizie confortanti sul mio amico che rimarrà comunque ancora in osservazione.

Arrivo su che tutti son già saliti.... giusto il tempo di aiutare Enrico con alcuni strumenti da caricare e poi ci muoviamo in direzione decollo San Simeone.
Non so se volerò.... sono teso per quello che è successo ed ancora non ho saputo nulla di definitivo... ma poi penso che se Lupo era lì mi avrebbe guardato oltre i suoi occhialini dicendomi..."ma cos'te son mona! vola no!!!"
allora, cerco di concentrarmi, e alla fine parto.
Abbiamo fissato un percorso di 103 km a cucire le varie aree di volo attorno al decollo, ad est fino al confine con la Slovenia, a nord sull'Amariana, ad ovest sul Quar ed a sud per l'ultima boa in pianura su Buia, prima di rientrare all'atterraggio di Bordano.

La giornata promette benissimo. Ci sono già cumuli ed i para sono alti sul decollo..... ma ovviamente.... tempo di preparare tutto e di partire, e ci ritroviamo in un momento di stasi.
Io ed altri due siamo piantati sul Sansi (San Simeone) ed a stento teniamo la quota decollo.....
dall'altra parte del lago vedo alcuni in difficoltà, bassi sul Piciat che non aveva più cumuli... solo 3 delta avevano agganciato bene e salivano oltre la cresta.
Non era il caso quindi di buttarsi con troppa foga di là...
Infatti, parto solo dopo aver preso un ciclo un pò più decente ed a metà traverso incrocio i primi tre che son già partiti.... sarà un distacco quasi incolmabile.
Il resto del volo, tutto in solitaria. A differenza degli altri ho preso una via alternativa per raggiungere la 1° boa. Natura selvaggia, incontri con i grifoni, termiche generose ed aria fresca. Una goduria. I piloti che son venuti qui per la prima volta son rimasti sbalorditi dalla bellezza del posto!
Alla fine chiudo terzo. Ho volato tutto il tempo con i pensieri rivolti al mio amico (e così è stato per tanti altri) e la prima cosa che ho fatto appena atterrato è stato chiamare la sua compagna per aver notizie....
non avete idea dell'esplosione di gioia mia e degli altri quando lei mi ha detto che stava bene e si era ripreso.... abbiamo fatto festa fino a notte fonda!
Sono poi rimasto a dormire lì per poterlo andare a trovare la mattina seguente e veder se aveva bisogno di qualcosa.
Vai Luponeeee!!!!!

Che dire ancora.... che se agli italiani avremo fortuna con la meteo, ne vedremo delle belle!!!
L'organizzazione messa in piedi dai due club è notevole. Le amministrazioni locali ci tengono molto a spingere in maniera sana il volo libero, e si vede. Autorità presenti, tendoni, musica, cibo, navette....
La natura fa il resto!

Ah si... spettacolo all'arrivo con Arturo e Suan divisi solo da 2 secondi e quota sufficiente solo a fare mezza virata ed atterrare!!!! 
1° Arturo Dal Mas 2° Suan Selenati 3° Davide Finzi Carraro


So we made a test task to let try to pilots some possible routes in the 2012 Italian Open area.
The task was postponed to sunday, due to strong north winds were coming with some storms on saturday.
After a long high pressure period, the atmosphere neded a little bit of balance..... and so was a perfect day for kitesurfing!!!
All day long with strong wind, sun and warm air and water.... seemed to be in a special caribbean sea, not in the northeastern part of Italy :D


So....the race....
was reaaaaally really nice!
103 kms on a course that was set to explore a large part of the flight area in any direction.
Clear air, strong thermals, a lot of griffons to fly with....


Only the start was a problem because when I took off (late) the condition dropped down suddenly...and was really difficult to mantain the height on the take off ridge.... and was more difficult to gain enaugh height to reach the next ridge where was the start cilinder too.


So, when I finally started the glide to reach the start cilinder, I crossed the others just started hundred meters over me....
So I raced alone all the time chosing some different options to reach some TPs.... and in the end I was third! Cool!


What I wanna say to all of you, is that I really saw a great organization and if we'll be lucky with weather, we'll have for sure great days here at the Italian Open!
So... you must come, because the places are great and people too!!!
See you there my friends!