domenica 8 febbraio 2015

Meteorologia e cialtroneria a volte vanno a braccetto

Un titolo un pò provocatorio..... ma credetemi...aspettavo al varco l'occasione di scrivere qualcosa di pungente.

Spero che questo post torni utile di più a chi non è pilota, in quanto generalmente a noi certe sparate che arrivano dal mondo meteomediatico fanno sorridere al primo sguardo.

Bene, sono anni che ormai tristemente chi ne capisce un pò di meteorologia denuncia il tono allarmistico di alcuni servizi meteo su web e tv....
Ormai non devono più dirvi come sarà il tempo veramente.....devono attirare la vostra attenzione, perchè più li guardate, più li cliccate, più ci guadagnano....

E allora via a sparar giù di catastrofiche pioggie, immense nevicate, caldi o freddi...."APOCALITTICI"!!!....dando il nome alle varie perturbazioni o alle alte pressioni con il chiaro intento di creare il "mostro" nella mente di chi ascolta.

In un mondo di persone abituate a controllare tutto e che pretendono di avere il termostato anche per il tempo atmosferico, il cui unico interesse per la meteo è sapere se la domenica ci sarà il sole per andarsi a chiudere in qualche centro commerciale, il sensazionalismo fa breccia. Ed il meteogossip "puor parler" di gente che non sa nemmeno quello che dice ne è una ovvia conseguenza.
Tutti come pecore a modificare le proprie abitudini invece di farsi un minimo di cultura e valutare con la propria testa, o quantomeno fregarsene di alcune grida di "al lupo al lupo" e fare ugualmente ciò che si era deciso adeguandosi alle condizioni cambiate.
Le strade non si bloccano perchè vengono giù dieci metri di neve invalicabili, ma perchè ci sono orde di incapaci che non sanno nè guidare con poca aderenza, nè montarsi un paio di catene....e così si possono fare mille esempi.
Le alluvioni ci sono sempre state..... i poco furbi sono gli uomini che vanno ad edificare su letti di fiumi apparentemente asciutti, o gole dove i sedimenti indicano chiare origini alluvionali, e poi vengono travolti dalla ciclicità della natura.

Detto questo....ma si potrebbe citare situazioni assurde fino a consumarsi le dita alla tastiera.... torniamo sul selciato e parliamo del caso in questione....

Previsioni....
Già sono diventate complicate quelle a breve termine negli ultimi anni, per alcuni cambiamenti innegabili nel sistema climatico globale ..... immaginiamoci quindi come si può pensare di fare le previsioni stagionali (non andremo a disquisire qui sulle cause di ciò....se hanno origine antropica o naturale o un mix delle due.... perchè altrimenti non finiamo più....).

Una previsione a tre mesi ha il valore di un oroscopo..... quindi, se volete credeteci, ma non pretendiate che si avveri.
Un meteorologo serio secondo me, non dovrebbe nemmeno azzardarle delle previsioni a così lungo termine se non come elucubrazioni divertenti da fare di fronte ai possibili scenari che un computer ha elaborato. Forse anche lo fanno con questo spirito....ma poi l'informazione viene presa dai servizi meteo meno seri e viene divulgata con il tono che piace a loro....

Per semplificare immaginate le previsioni meteo come se fossero un bersaglio da colpire.....con una palla...una freccia...quello che volete....
un colpo scagliato in condizioni ambientali difficili e variabili.....
più il bersaglio è vicino, più è facile colpirlo efficacemente.....
più è lontano, più le variazioni ambientali sul suo percorso e le microvariazioni del tiro incideranno sulla traiettoria globale portando potenzialmente il colpo a grandi escursioni sul punto d'impatto finale..... può anche accadere che si faccia centro, ma è una delle tante possibilità.

Di fatto, facciamo un esempio vicino così tutti possono verificarlo.

Questa schermata del cellulare l'ho salvata a metà ottobre. Ma credetemi che già da agosto c'erano certi che la sparavano grossa......
GELO APOCALITTICO!!!! CONFERMATO...UFFICIALE....

Ora.... tutti avremo notato che bel relativo tepore c'è stato a gennaio..... se non lo avete notato, cercate in internet le previsioni storiche fatte mentre il mese passava.
Ma voglio dire.....anche se fosse stato un gennaio freddo come normalmente dovrebbe essere? E' inverno....che ci sarebbe di strano? Stà forse arrivando l'Armageddon? Moriremo tutti? Arriveranno gli estranei di Games of Thrones assieme ad un'era glaciale?

Adesso che finalmente, a febbraio (notoriamente noto come mese più freddo dell'anno assieme a gennaio), è arrivata un pò di aria polare....neanche tanto fredda poi... tutti gridano allarmati e rimangono bloccati in strada....
Qui a Trieste soffia la bora a 150 kmh.... Tranquilli...non muore nessuno... si rompe qualche vecchio albero e si piega qualche cartello stradale.....fine.... semplicemente sappiamo che non è il caso di fare giri in bosco in questi giorni nè di parcheggiare in zone troppo esposte.

La bora si carica di umidità sull'adriatico e la scarica come neve sul centro italia.... non c'è nulla di apocalittico.... è naturale. Se poi guidate sulla neve come se foste sull'asciutto e lasciate il muso dell'auto su qualche paracarro in curva....tranquilli... è naturale anche quello.

oh.... ma scherziamo?
la parola emergenza è inflazionata. Prima emergenza siccità e mancanza di neve, dopo due giorni emergenza neve e rete di trasporti bloccata.....

assurdo....

ora....perdonatemi lo sfogo... solo che vedere le migliaia di like che si prendono le notizie stupide ed infondate come quella che ho riportato qui sopra mi fa proprio girare le basse pressioni..... :D

E vi lascio con una previsione a lungo termine....
prevedo.....ed anche gli esperti lo confermano.....che tra giugno e agosto ci sarà almeno un episodio di caldo infernale!

haahahah

mercoledì 27 agosto 2014

Droni e volo libero



Allora, parliamo un pò di questo grande fenomeno esploso nel 2013, ma che già era attivo a livello professionale da qualche anno.

I droni.... inutile ormai spiegare cosa sono.... lo sanno tutti.

Qualche anno fa quando ho iniziato il progetto del documentario "Sulle rotte del grifone" e parlavo della collaborazione con Airvision che aveva deciso di darmi supporto tecnologico e di ripresa per alcune situazioni, vedevo spesso visi perplessi quando spiegavo cosa fanno i droni e come vengono usati.

"Dro...che?" sembrava pensare la persona che avevo di fronte....

Oggi invece sono tutti esperti o sedicenti tali.
Il fatto è che la tecnologia che stà dietro ad un drone, permette a qualsiasi incapace di farli volare abbastanza bene, a differenza del pilotaggio modellistico tradizionale che implica abilità e conoscenza da parte dell'operatore alla radio.
Anche questa è la chiave del loro successo e diffusione oltre ovviamente alle eccezionali possibilità che offrono (ripresa,fotografia, fotogrammetria, rilevamenti, controllo....ect.). Tutti si sentono piloti.
Ma se abbiamo gente senza testa tra i piloti veri, figuriamoci com'è messa la folla dei dronisti.
Ci sono pochi capaci, ed il 99% dei rimanenti che mandano in aria attrezzi che possono pesare parecchi chili senza avere idea degli standard di sicurezza da rispettare o dei rischi che fanno correre ad altre persone nel caso di perdita di controllo.
A differenza del modellismo inoltre, il raggio d'azione di un drone non si limita al campo visivo di chi lo pilota, potendo esso esser guidato su rotte automatiche con il gps o in FPV (controllo in prima persona a mezzo di occhiali video che visualizzano ciò che il drone inquadra....insomma...osservando un monitor si pilota come se si trattasse di un simulatore di volo, ma in pratica si opera nel reale), il pericolo potenziale per terzi aumenta in maniera esponenziale.Un esempio? Questo video vi mostra fin dove possono andare: LINK

Per questo motivo a partire dal 2014, in Italia, Enac è corsa ai ripari iniziando a dettare delle regole per i piloti SAPR (Sistemi A Pilotaggio Remoto), che tutti normalmente chiamiamo droni.
Dapprima con regole buttate lì tanto per dare una direttiva....inizialmente spesso si trovavano concetti che si contraddicevano più avanti, rendendo di fatto le norme inattuabili.
Poi dopo varie revisioni il tutto ha cominciato a prendere senso ed ora il percorso che un aspirante pilota SAPR deve seguire per poter richiedere le autorizzazioni ad operare, ha una certa logica.
Di fatto bisogna frequentare un corso teorico ed uno pratico specifico per il drone che si pilota.
Si, hanno esagerato sul monte ore teorico richiedendone 33 con obbligo di frequenza e conoscenze che vanno ben oltre le necessità effettiva che avrebbe un pilota di droni, ma tra questo ed il fermo totale delle attività che si prospettava, comunque non è male.

C'è da dire che quantomeno, i costi elevati di un corso fanno selezione tra quelli che veramente vogliono usare questi mezzi belli e utili per usi professionali, decidendo di impegnarsi e di imparare cose nuove, magari a beneficio della sicurezza e con una mentalità che si discosti dal modellismo per avvicinarsi di più all'aeronautica.

Ma a che serve tutto questo?
Serve ad avere una registrazione degli operatori, responsabilizzandoli.
Finora era puro far west, dove chi aveva la testa sulle spalle faceva le cose bene. Gli imbecilli....che si sa sono sempre tanti ed in maggioranza....no.
Così ci sono stati incidenti o situazioni di rischio con riprese sul pubblico senza responsabili ed una normativa a cui appellarsi.
In futuro si spera che le cose verranno fatte per bene, così anche noi, come gli altri piloti, potremo volare stando abbastanza tranquilli di non trovarsi uno di questi giocattoli in rotta di collisione sorvolando qualche monte, mentre il suo operatore se ne stà beato e tranquillo a sorseggiare una birra a casa pensando di giocare con la playstation.
Credetemi che in volo sono impossibili da vedere.....troppo piccoli.
Io, nelle riprese aeree concordate non riesco a distinguere il drone mentre volo, pur sapendo dov'è.....figuriamoci se arriva a sorpresa.

Ora.....cosa centrano i piloti VL coi droni?
Il vantaggio per i piloti di volo libero o di altre categorie è che si può fare il corso a costi quasi dimezzati, andando a togliere dal monte di 33 ore le ore che già competono all'attestato di cui si è in possesso.
Mi sembrava utile segnalarvelo.
Se siete interessati, vi consiglio di contattare i miei partner (Airvision.it). Il programma di insegnamento in collaborazione con l'Aeroclub della Vestina è stato uno dei primi 6 riconosciuti dall'Enac in Italia e mi sento di dire che operano bene dando molto peso alla formazione dei loro clienti.

Proprio con loro ultimamente si è fatta una bellissima missione di riprese per "Sulle rotte del grifone", dove le potenzialità del drone sono state messe a frutto alla grande. Da quella missione ho tratto le foto per questo articolo.
Potete leggere il post QUI.

Ed ora.....a volareeee